Cupra è una divinità degli antichi umbri e dei piceni. È dea ctonia, delle acque e della fecondità come la Uni-Astarte etrusca e la Bona Dea romana. E.Orsomando F.Battoni Museo Naturalistico del Parco di Colfiorito Ente Parco di Colfiorito e Comune di Foligno, 2002 Lo stesso Marco Terenzio Varrone ci consente di stabilire il parallelismo grazie alla glossa secondo cui “cuprum sabine bonum“,Varrone, De lingua latina, V, 159 che vale a dire “cuprum corrisponde al latino bonum“.www.lapagina.info

Un suo importante tempio è stato rinvenuto nei pressi dell’attuale chiesa di Santa Maria di Pistia sorta sull’antica città romana di Plestia.

Probabilmente l’epiteto “Cupra” risale all’antichità paleoumbra e sarebbe stato originariamente a designare una divinità regale.

Nel museo di Colfiorito sono conservate quattro lamine bronzee del IV secolo a.C. con dediche alla dea Cupra nominata Matres Plestinas:IRDAU Cuprasmatres plestinas sacru esu.
“Nella lamina di Fossato”, conservata presso il museo archeologico di Perugia, datata alla seconda metà del II secolo a.C., è inciso in umbro, tra l’altro: “Cubrar Matrer Bio Eso“, che tradotto significa “questa conduttura appartiene alla madre Cupra”.

Note

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